Maira SpA Informa

Elenco News

31/03/2017

Parere negativo della Regione Piemonte, Settore Ambiente (Ufficio Biodiversità e Habitat Naturali), e conseguente diniego della Provincia di Cuneo alla domanda di concessione idroelettrica MAIRA SpA sul Rio della Valletta (Canosio). La presenza dell’habitat “Cratoneurion” (sorgenti pietrificanti, riferibili a determinati muschi e alla loro interazione con l’acqua ruscellante) il principale fattore ritenuto ostativo, malgrado le specifiche cautele progettuali assegnate al nuovo impianto.

31/03/2017

Anticipa quest’anno di quasi un mese, rispetto alla situazione riscontrata storicamente, il rialzo termico primaverile, con una prima impennata della potenza erogata dagli impianti idroelettrici MAIRA SpA, segno che già a metà marzo la fusione del manto nevoso è iniziata ed è subito sostenuta.

31/03/2017

Eseguita da consulenti indipendenti una prima campagna di monitoraggio sulla diffusione in atmosfera delle emissioni di NO2 (biossido di azoto) nell’intorno della centrale termica a biomassa legnosa MAIRA SpA (ForMaira), situata presso la Casa di Riposo A. Riberi di Stroppo. Risultati del tutto confortanti: nessun superamento infatti dei limiti normativi e anzi livelli simili o inferiori al “fondo rurale” rilevato dalla rete provinciale (stazioni di Saliceto e Revello).

20/02/2017

Fondazione Acceglio e DHI Danish Hydraulic Institute (filiale italiana) sottoscrivono quote del prestito obbligazionario MAIRA SpA “Frere2 – ponte” di durata triennale, emesso a sostegno finanziario della società nella fase finale dell’incentivazione GSE (già certificati verdi, ora “GRIN”) sull’energia prodotta dall’impianto idroelettrico Frere2. I due obbligazionisti hanno impegnato 100 mila euro ciascuno.

20/02/2017

Il progetto idroelettrico Rio Valletta, impianto di produttività attesa pari a circa 350.000 kWh/anno (il fabbisogno elettrico di oltre 100 famiglie), situato nel Comune di Canosio, sviluppato da MAIRA SpA nel 2016 e attualmente in fase autorizzativa, rischia lo “stop” da Regione Piemonte per timore di compromissione degli habitat di pregio presenti nella zona interessata dalla sottensione. Effettuate indagini accurate e adottati specifici criteri progettuali di salvaguardia ambientale, la società intende insistere, in un confronto costruttivo con gli Uffici, per la possibilità di realizzare l’impianto.